Attività Agonistica, ITF, News

Gianluca Moscarella si racconta a bordo campo: la solitudine del “Gold Badge”, il dovere di sbagliare per diventare grandi, il ricordo di Federer a Wimbledon e la magia inaspettata della terra rossa di Caltanissetta.

C’è un momento preciso, un istante sospeso un secondo prima del servizio, in cui il tennis smette di essere rumore e diventa un silenzio quasi sacro. In quel vuoto, l’uomo seduto sulla sedia non è un semplice contabile del punteggio, ma il centro di gravità di...